Beatrice ha le sue cose.Beatrice si fa scalare i punti dalla carta del conad senza prendere i regali attraverso una procedura complicata e inutile.Me ne ha parlato ieri al telefono. Ma io ero andato nel retro del cervello a rovistare . In effetti cercavo di capire cosa ,nella sua voce, mi eccitava, perchè , mentre mi parlava di complicate procedure di lotta no global e teoria delle coltivazioni, io pensavo alle sporte di pomodori a seccare al sole nell'estate , ora ricordo, ora, del 1976.
Evocare i rimasugli della memoria involontaria è niente facile e nel contempo cosa da tutti. Solo, se vogliamo perderci nel gioco del mondo, è difficile trovare donna che tali poteri abbia.
Basta.E' solo un dato di fatto che lei , poi , abbia un bel culo. Che quando scopa, reciti.Anche io , del resto. La cosa è del tutto marginale rispetto a quello che tutti e due sappiamo invece esistere tra di noi. E resitere. E tacerlo. E' tutto.
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Niente più sonnellini il pomeriggio. Il cervello si perde come i soldini spiccioli tra le pieghe dei divani. E dopo sono cazzi.
domenica 12 aprile 2009
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